Due giorni di visita a Cremona per l’ambasciatrice australiana Amanda Vanstone.
Nella sua prima giornata il 17 marzo si è recata in Camera di Commercio dove ha avuto un proficuo incontro con i rappresentanti delle istituzioni e delle categorie economiche cremonesi, terminato con una cena ufficiale.
“E’ stata un’occasione davvero propizia per promuovere il nostro territorio e la nostra economia, ha riferito Gian Domenico Auricchio, presidente della Camera di Commercio. Ricercare forme sempre più integrate di partnership, creando nuove opportunità commerciali per le nostre aziende, rappresenta l’obiettivo principale. Non partiamo da zero: l’interscambio Cremona/Australia nel 2009 è stato, per quanto riguarda l’import, di oltre 23,6 milioni di euro, di cui più di 23,1 relativi ai prodotti della metallurgia. L’export, con oltre 15,3 milioni di euro, riguarda soprattutto prodotti alimentari e macchinari. Valori che abbiamo la possibilità di incrementare.”
“La cultura italiana è parte integrante dello stile di vita degli australiani – ha sottolineato infatti l’ambasciatrice – e la visita a Cremona rappresenta un’occasione per avviare nuove opportunità commerciali.”.
L’Ambasciatrice, nella mattinata del 18 marzo, dopo aver presenziato in Comune all’audizione dello Stradivari 1715 e a un incontro privato in Prefettura, ha proseguito il suo tour cremonese con la visita a due aziende cremonesi: la Wonder spa di Cremona, produttrice di valvole, e la Gennaro Auricchio spa di Pieve S. Giacomo, che produce e commercia formaggi.
Due realtà con rapporti commerciali consolidati con il mercato australiano che hanno profondamente colpito l’ambasciatrice australiana per la loro componente fortemente innovativa in grado di garantire sempre nuove occasioni di sviluppo.