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Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Cremona

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Nel primo trimestre 2010 rallenta la ripresa iniziata a fine 2009
Comunicato stampa del 28-04-2010

L’andamento del settore manifatturiero cremonese nel primo trimestre 2010, nonostante la ripresa generalizzata evidenziata dagli indicatori principali, è ancora caratterizzato da una sostanziale incertezza.
Produzione, fatturato interno ed estero, occupazione e domanda estera confermano il segno leggermente positivo del trimestre precedente, ma sono in rallentamento e si attestano su livelli più bassi rispetto a quelli della media lombarda.
L’indice destagionalizzato della produzione industriale, con una variazione congiunturale positiva dello 0,4%, conferma il dato dell’ultimo trimestre 2009 che, dopo sei trimestri consecutivi di calo, era finalmente ritornato nell’area positiva.
Anche il dato sull’occupazione (+0,7% che segue il precedente +0,6%) conferma la leggera ripresa del numero di addetti.
Il fatturato interno a prezzi correnti rimane sugli stessi livelli di tre mesi prima (+0,1%), ma decelera leggermente dal precedente +0,4%, mentre il fatturato estero migliora dell’1%. 
In discesa il livello degli ordini deflazionati che passano dal +2,5% al +0,4% per l’estero e dal +3,9% al -2,2% del mercato interno.
Tipico dei periodi di ripresa, ma comunque ugualmente significativo, è il rincaro dei prezzi delle materie prime che crescono del 2,8% contro il precedente +0,5. Crescono anche i prezzi dei prodotti finiti, ma solo dello 0,4%.
Il numero dei giorni di produzione assicurata a fine marzo si dimezza dai 45 di fine dicembre ai 23. Nessun movimento significativo si registra a livello delle scorte di prodotti che si mantiene su un livello ritenuto adeguato dalla maggioranza degli imprenditori.
Il confronto con il I trimestre 2009 mostra dati nettamente  migliori, invertendo così la tendenza degli ultimi trimestri: il dato tendenziale della produzione corretto per il numero di giorni lavorativi ritorna positivo (+1,7%) dopo cinque trimestri in costante calo.
Anche la domanda a prezzi costanti si presenta in forte crescita con il 4,9% di aumento per gli ordini interni ed il 5,6% per quelli di provenienza estera.
Ritorna con variazioni positive (+1,5%), dopo sei trimestri di diminuzione, il fatturato estero e, pur in ulteriore calo, rallenta la discesa del fatturato del mercato interno che passa dal -4,6% del trimestre precedente all’attuale -1,4.
Anche l’occupazione, a livello tendenziale, rallenta la caduta, ma continua a segnalare  un preoccupante -2%.
Per quanto riguarda i settori si evidenziano buone performance della siderurgia, del legno e della gomma – plastica. Ancora in difficoltà la meccanica.
Nonostante le incertezze sul versante dell’occupazione, per il quale più del 20% degli imprenditori prevede un ulteriore calo del numero di addetti, gli imprenditori cremonesi si dimostrano complessivamente più ottimisti rispetto al trimestre precedente. Sia riguardo alla produzione che alla domanda interna ed estera, chi si aspetta aumenti per il prossimo trimestre supera i pessimisti mediamente del 20%.
L’artigianato, pur con variazioni meno preoccupanti dei trimestri precedenti, continua a presentare segni negativi nei principali indicatori.
“I dati - rileva il Presidente della Camera di Commercio Auricchio - confermano la struttura anticiclica della nostra economia che non ha registrato nel momento più acuto della crisi i picchi negativi di altri territori e che, pur essendo in recupero, non presenta variazioni altrettanto positive come quelle che caratterizzano le altre province. Nonostante la performance attuale della produzione industriale cremonese sia leggermente inferiore a quella lombarda, negli ultimi anni risulta invece complessivamente migliore, come confermato dall’indice destagionalizzato in base 2005, che nella provincia di Cremona si attesta nel trimestre a 102,8, mentre in Lombardia rimane a quota 96,9”.

 

 

 

 

 

 

 

Risultati congiunturali sintetici

 

 

 

 

Variazioni destagionalizzate

 

 

 

 

 

Cremona

Lombardia

 

1° trim. 10

4° trim. 09

1° trim. 10

4° trim. 09

Produzione industriale

+0,4

+0,5

+3,1

+1,1

Ordinativi interni a prezzi costanti

-2,2

+3,9

+4,6

+2,9

Ordinativi esteri a prezzi costanti

+0,4

+2,5

+2,9

+2,2

Fatturato interno a prezzi correnti

+0,1

+0,4

+3,2

+0,4

Fatturato esterno a prezzi correnti

+1,0

+0,4

+4,1

+2,0

Occupazione

+0,7

+0,6

-0,5

-0,9

Prezzi delle materie prime

+2,8

+0,5

+3,3

+0,4

Prezzi dei prodotti finiti

+0,4

+0,1

+0,5

-0,5

Quota di fatturato estero (%)

27,3

28,2

36,6

35,6

Tasso di utilizzo degli impianti (%)

56,2

58,1

70,0

67,3

Giorni di produzione assicurata

22,6

44,7

51,8

44,9

Giacenze di prodotti finiti

-

-

-0,5

-0,6

Giacenze di materie prime

-

-10,5

-3,7

-4,0

 

 

 

 

 

Risultati tendenziali sintetici

 

Variazioni corrette per il numero di giorni lavorativi

 

 

 

 

Cremona

Lombardia

 

1° trim. 10

4° trim. 09

1° trim. 10

4° trim. 09

Produzione industriale

+1,7

-0,5

+2,5

-5,7

Ordinativi interni a prezzi costanti

+4,9

+6,5

+7,9

-0,6

Ordinativi esteri a prezzi costanti

+5,6

+5,6

+8,1

+2,6

Fatturato interno a prezzi correnti

-1,4

-4,6

+1,9

-9,8

Fatturato esterno a prezzi correnti

+1,5

-2,4

+4,0

-6,0

Occupazione

-2,0

-4,7

-3,2

-3,8

Prezzi delle materie prime

+1,5

-5,4

+2,4

-4,0

Prezzi dei prodotti finiti

+1,6

-4,4

-1,8

-4,7

Produzione industriale
Indice trimestrale destagionalizzato – Base: 2005=100
Grafico
Fonte: Unioncamere Lombardia, ISTAT e Eurostat